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Statuto e codice deontologico

L'AITO si è costituita il 30 agosto 1977, allora denominata Associazione Italiana di Terapia Occupazionale, con atto pubblico notarile.

Lo Statuto dell'Associazione Italiana dei Terapisti Occupazionali, denominata A.I.T.O., stabilisce:

  • le finalità dei principi fondamentali dell'associazione rappresentativa dei Terapisti Occupazionali;
  • le regole della vita associativa;
  • gli organismi sociali e la loro composizione;
  • le procedure democratiche per l'elezione degli organismi sociali;
  • le condizioni per l'iscrizione all'associazione.

L'AITO aderisce alla Federazione Mondiale dei Terapisti Occupazionali WFOT ed al Consiglio Europeo dei Terapisti Occupazionali COTEC.

L'AITO, al fine di promuovere la ricerca scientifica e tecnico/professionale ha promosso l'istituzione della Società Italiana di Terapia Occupazionale denominata SITO, che ha il compito di promuovere le attività formative della professione e la ricerca.

La SITO, in ragione delle sue finalità, è regolata in piena autonomia da un proprio Statuto e gestita con propri organismi.

Gli iscritti all'AITO oltre al possesso dei requisiti fondamentali previsti dalle leggi e dallo Statuto sono soggetti alle norme deontologiche stabilite dall'associazione.

La professione può essere esercitata con rapporto di lavoro subordinato e/o libero professionale, in forma individuale ovvero associata sulla base dei requisiti stabiliti dagli ordinamenti legislativi, regolamentari e contrattuali, purché siano fatte salve le garanzie per l'autonomia e l'indipendenza di giudizio, intellettuale e tecnica, del professionista.

Il terapista occupazionale è l'operatore sanitario della riabilitazione che focalizza il suo intervento sulle performance occupazionali in tutte le età della vita umana, e in tutte le patologie fisiche e mentali, che possano limitare le abilità di esecuzione.

Le performance occupazionali sono lo svolgimento delle comuni attività della vita quotidiana, la cura di sé, le attività produttive e del tempo libero.

Il Terapista Occupazionale, attraverso l'analisi dell'attività, valuta e interviene sulle tre componenti della performance:

  • la persona, facendo migliorare, acquisire o compensando le abilità di esecuzione;
  • le attività significative per la persona, modificandole e adattandole alle sue abilità;
  • l'ambiente fisico, sociale e culturale, rendendolo accessibile, per sostenere la partecipazione dell'individuo e promuoverne l'autonomia.