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Mission

L’A.I.T.O. è l’associazione rappresentativa dei Terapisti Occupazionali ed ha come finalità organizzativa la ricerca costante della partecipazione dei soci, che significa sviluppare e consolidare percorsi di deliberazione interna aperti alla competizione delle idee, costruire la visibilità e tracciabilità dei percorsi decisionali.

L’associazione, che non ha finalità di lucro né dirette né indirette e non esercita attività commerciale, imprenditoriale e sindacale, si propone di perseguire i seguenti scopi:

  • contribuire in ogni situazione alla valorizzazione ed alla tutela della professionalità, delle aspettative e dell’immagine dei Terapisti Occupazionali;
  • promuovere iniziative di divulgazione ed approfondimento della cultura e della scientificità della terapia occupazionale, anche mediante l’organizzazione di convegni, manifestazioni, corsi di studio, di perfezionamento, di auto-aggiornamento e simili;
  • Per raggiungere tali scopi l’Associazione si impegna a:
  • collaborare con il Ministero della salute, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, le aziende sanitarie e gli altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche;
  • promuovere e favorire la costituzione di scuole per terapisti occupazionali, fissando, approvando e monitorando gli standards minimi delle stesse, secondo i principi e le regole della Federazione Mondiale dei Terapisti Occupazionali (W.F.O.T.) e le indicazioni del Consiglio Europeo dei Terapisti Occupazionali (C.O.T.E.C.);
  • sviluppare direttamente la formazione continua dei terapisti occupazionali mediante riunioni, congressi, corsi, dibattiti inerenti l’etica, il codice deontologico e la valorizzazione del ruolo della professione;
  • sviluppare mediante la Società Italiana di Terapia Occupazionale o altri enti o personalità giuridiche, corsi di aggiornamento e di perfezionamento mirati a mantenere e migliorare le competenze e la professionalità;
  • promuovere e partecipare attraverso la Società Italiana di Terapia Occupazionale (S.I.T.O.) alla ricerca scientifica e tecnico/professionale finalizzata a rendere evidente l’efficacia della terapia occupazionale;
  • svolgere attività promozionali della terapia occupazionale sul piano normativo, regolamentare, culturale ed operativo e, in generale, diffondere la conoscenza della professione attraverso specifiche iniziative riguardanti le competenze, l’etica e la deontologia professionale;
  • partecipare attraverso i propri rappresentanti ai lavori delle Organizzazioni Internazionali di Terapia Occupazionale;
  • verificare che i Terapisti Occupazionali, iscritti all’AITO, assolvano all'obbligo di partecipare a corsi di aggiornamento e perfezionamento nella misura e con le procedure indicate dalle norme regolamentari in materia;
  • valutare, attraverso la Società Italiana di Terapia Occupazionale, la qualità dei corsi di formazione rivolti ai Terapisti Occupazionali;
  • rilasciare adeguata e documentata certificazione dei Crediti Formativi acquisiti, previo accertamento, attraverso una specifica Banca Dati, dell’effettiva partecipazione ai corsi di aggiornamento;
  • certificare, per i propri associati il possesso di requisiti per esercitare la professione, e la professionalità conseguita a seguito di esperienze e partecipazioni a corsi di aggiornamento e di perfezionamento.
  • fornire indicazioni e informazioni, sia di carattere scientifico che tecnico, a coloro che si interessano di terapia occupazionale e, più in generale, stabilire e coordinare i rapporti con le associazioni o società di discipline affini, nazionali ed internazionali;
  • offrire ai soci tutte le informazioni di carattere professionale, formativo e legislativo anche attraverso l’organizzazione di appositi servizi complementari gratuiti come Forum, FAQ, Mailing List, ed ogni altro strumento divulgativo realizzabile con supporti informatici;
  • assicurare il decoro ed il prestigio nonché il corretto esercizio della professione, nel rispetto del Codice Deontologico che è parte integrante del presente statuto;
  • curare e certificare il rispetto delle regole deontologiche e dell’esercizio professionale, emanate dall’Associazione.
  • Le attività sociali sono finanziate esclusivamente da contributi degli associati e/o di enti pubblici nonché di soggetti privati, sono esclusi finanziamenti che configurino conflitto di interesse con il Servizio sanitario nazionale, anche se forniti attraverso soggetti collegati;