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21 Ottobre, Ancona - WORLD OT DAY - Educazione Terapeutica: il fare del Terapista Ocupazionale

In occasione dell'OT WORLD DAY, Giornata Mondiale della Terapia Occupazionale, promossa annualmente dalla WFOT per aumentare la conoscenza della professione,

AITO ha organizzato un Convegno gratuito, in fase di accreditamento ECM per Professionisti Sanitari e Medici,

In occasione dell'OT WORLD DAY, Giornata Mondiale della Terapia Occupazionale, promossa annualmente dalla WFOT per aumentare la conoscenza della professione,

AITO ha organizzato un Convegno gratuito, in fase di accreditamento ECM per Professionisti Sanitari e Medici,

dal titolo: "Educazione Terapeutica, il fare del Terapista Occupazionale"

 

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La giornata internazionale della Terapia Occupazionale promossa dalla WFOT (World Federation of Occupational Therapy) è stata creata per sensibilizzare gli Stati e la opinione pubblica sul ruolo di questa professione nella promozione della salute e il benessere bio-psico-sociale delle popolazioni.

 

Nel processo del prendersi cura, il professionista, attraverso la strutturazione di una relazione empatica e fiduciaria,  orienta la sua azione al bene dell’assistito di cui attiva le risorse e che sostiene perché raggiunga la maggiore autonomia possibile soprattutto quando vi è disabilità, svantaggio o fragilità.  L'Educazione Terapeutica “..dovrebbe permettere al paziente di acquisire e mantenere le capacità e le competenze che lo aiutano a vivere in maniera ottimale con la sua malattia…. E’ finalizzata ad aiutare il paziente e la sua famiglia a comprendere la natura della malattia e dei trattamenti, a collaborare attivamente alla realizzazione del percorso terapeutico e a prendersi cura del proprio stato di salute, per mantenere e migliorare la propria qualità di vita” (O.M.S. –1998) Nel Piano Nazionale della Cronicità è scritto che per  “Educazione terapeutica s’intende un complesso di attività educative, rivolte a specifiche categorie di soggetti, che si esplica attraverso la trasmissione di conoscenze, l’addestramento a conseguire abilità e a promuovere modifiche dei comportamenti. Quando si parla di Educazione terapeutica e di empowerment, si devono richiamano valori come l'autonomia, la libertà e la responsabilità (...)”  Tra gli obiettivi proposti dal Piano vi sono: Garantire un’assistenza sanitaria e sociosanitaria centrata sui bisogni e le caratteristiche personali e socio-ambientali del paziente  Promuovere l’empowerment della persona con cronicità e migliorare la capacità di gestione della malattia nel proprio contesto familiare e sociale attraverso lo strumento della terapia educazionale  Scopo del convegno è mostrare, in un’ottica di complementarietà con altri professionisti dell’ambito sanitario e non,  seppur parzialmente per limiti d’orario,  come il Terapista Occupazionale si integra nell’équipe e collabora con la persona/famiglia/comunità nel raggiungimento di questi obiettivi.    Verranno perciò presentate esperienze di Terapisti Occupazionali nei reparti di neonatologia, in centri diurni, di salute mentale, a scuola e al domicilio di persone con problematiche legate a deficit neurologico e geriatrico. Nell'esplorare assieme la quotidianità a tutto tondo, uno sguardo particolare verrà dato all'approccio con la sessualità della persona con lesione midollare.  L'educazione non deve considerarsi unilaterale: è l'interazione collaborativa tra terapista e paziente all’interno di un contesto di intervento a garantirne l'efficacia. Anche il terapista impara dal caregiver e dal paziente. Gli operatori insegnano alla perosna, ma al contempo “imparano” dal punto di vista dei pazienti, in un equilibrio non facile, continuamente in ridefinizione,ma necessario.   Grazie all'educazione terapeutica, gli operatori sanitari stessi sviluppano capacità riflessive, competenze relazionali e narrative per gestire interventi che concilino sia le migliori evidenze scientifiche sia  le preferenze delle persone, imparano a saper cogliere gli elementi importanti delle“narrazioni” di pazienti e familiari, evitando interventi  calati dall’alto, a rischio di abbandono ma anzi facendo sentire la persona e, se richiesto, i suoi cari, protagonisti del percorso e delle proprie giornate

Il programma ha subito una variazione il 19/10 a causa di un'errata interpretazione del titolo. http://www.superando.it/2016/10/19/protagonista-sara-la-terapia-occupazionale/

Report su Superando http://www.superando.it/2016/10/27/questo-e-la-terapia-occupazionale/

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