E’ capitato a molti, dopo la laurea, di dover aprire un servizio di terapia occupazionale. A volte,
quei servizi si sono trasformati in reparti di TO, popolati da diversi terapisti occupazionali. Da un
sondaggio curato da AITO a fine 2017, è emerso che nel 64% dei servizi in cui lavorano i
rispondenti, il numero di terapisti occupazionali presenti è aumentato (5,9% maggior numero di
ore, 35,1% aumentato di 1/2/3 unità, nel 10,2% di 4-5 unità, nell’8,7% aumentato da 5-10 unità,
etc). Ma come fare, cosa serve per dimostrare che non siamo valore aggiunto, la ciliegina sulla
torta, ma parte integrante e necessaria del team? Gli studenti lo hanno chiesto a colleghi scelti tra
coloro che si sono distinti per il loro operato, nella speranza che possano essere da spunto e
riflessione per tutti noi. Ringrazio chi ha collaborato, mettendo a disposizione il proprio tempo.
Speriamo anche altri vogliano raccontare la propria esperienza, di modo da fornire elementi utili a
chi si appresta ad entrare nel mondo del lavoro, ma anche a chi, lavorando da tempo, si trova a
cambiare ambito professionale.
..e tanto altro..
Buona lettura!