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Terapisti Occupazionali ai Tempi del Coronavirus - Un'esperienza da Bergamo

Sabato, 9 Maggio, 2020

"Buonasera,

Sono una #TerapistaOccupazionale che lavora in un istituto di #riabilitazione d'#altaintensità.

La mia esperienza di lavoro dall'arrivo della #pandemia si è modificata con il cambiare degli eventi.

Inizialmente la mia giornata lavorativa non ha subito grandi variazioni. Alla mattina training sulle #ADL della #curadisé e nel pomeriggio le #attività in stanza, non più in gruppi ma solo individuali.

In una seconda fase molti colleghi #OSS e #InfermieriProfessionali si sono ammalati con conseguente importante calo del personale. Il mio lavoro è stato di supporto al reparto con interventi più quantitativi che qualitativi sia nella gestione /cura dei ricoverati, anticipando l'inizio del training sulle ADL alle persone con scarse autonomie motorie, che, assieme ai #Fisioterapisti, con i trasferimenti dal e nel letto, le posture di coloro in #statovegetativo o minima coscienza.

Attualmente lavoro con persone positive al #COVID e non.
Le ADL vengono svolte principalmente con i pazienti "no Covid". I passaggi letto-seduta e i posizionamenti, con le persone con Covid. Preciso però che la diversità degli interventi non è dovuta alla positività ma alla gravità della disabilità del ricoverato.

Da poco abbiamo accolto la prima persona con conseguenze dovute al Covid.
La Signora presenta deficit motori e cognitivi e severa affaticabilità.
Il lavoro è molto lento con continui tempi di riposo: passaggio dalla posizione supina alla seduta/pausa/da seduta sul letto alla carrozzeria/pausa.
Al lavandino la Signora si gestisce autonomamente con continue pause tra una sequenza e l' altra per riprendere fiato.
Sto iniziando a farla stare in stazione eretta per 6/9 secondi per raggiungere l' obbiettivo di sedersi sul wc.
Di giorno in giorno si vedono piccoli miglioramenti come la diminuzione della affaticabilità con conseguente implemento della performance motorie e cognitive."

Ringraziando la collega per la testimonianza, ricordiamo che se vuoi condividere il tuo contributo, puoi scrivere a segreteria@aito.it